IL TRAUMA DEL PANICO,
IL PANICO DEL TRAUMA

30 Giugno 2018, ore 15.00 – 19.30, Castello di Conversano

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“Le divinità sono diventate malattie”  (Jung, Opere XIII)


La parola Panico deriva da Pan, divinità boschereccia dalle corna e dai piedi di capro che col suono della sua zampogna incuteva improvviso e pazzo spavento.
Negli attacchi di panico l’ansia invade tutto il corpo, paralizza, toglie il fiato e fa scoppiare il cuore nel petto. L’impossibilità per il nostro Io di trovarne la causa terrorizza ancora di più. Pan attacca le proprie vittime all’improvviso, spesso nell’ora del meriggio, quando il sole è sopra le loro teste, quando l’Io e l’Ombra sono una cosa sola.
Jung ci dice che “la paura è una via legittima da seguire” e che “si va dove si è spaventati”; ci insegna che ciò che ci spaventa può essere ciò che ci salva anche e soprattutto nel caso del sintomo psichico.
 Spesso gli attacchi di panico costringono le persone sia a confrontarsi con ciò che le terrorizza e le fa soffrire, sia a entrare in contatto con l’inconscio, con l’ignoto, a incontrare la propria Ombra.

In un pomeriggio di inizio estate, impareremo a conoscere e riconoscere il panico; faccia a faccia con il Dio Pan che, suonando come sempre lo zufolo fra l’ombra dei boschi, ci farà seguire il suono di una melodia sfrenata e senza sosta, guidandoci nel regno dell’ombra dove ripararsi dal sole troppo luminoso della coscienza.

Il convegno è organizzato dal centro di psicologia per la famiglia “La casa sull’albero” di Bari, e vedrà come relatori:  Nunzia Tarantini, psicologo psicoterapeuta, analista ad orientamento junghiano, associato ricercatore dell’Associazione per la Ricerca in Psicologia Analitica (ARPA); Carmen Donato La Vitola, psicologo psicoterapeuta ad indirizzo psicodinamico, direttore scientifico del Centro di Psicologia per la Famiglia “La Casa sull’Albero” di Bari;  Daniele Aprile, medico psicoterapeuta ad indirizzo psicodinamico, direttore sanitario del “Centro Medico Nuova Città” di Capurso. Inoltre Luigi Stagno, Monica Leonetti, Francesco Vitale, Patrizia Rocchitelli, psicoterapeuti esperti delle tematiche del convegno, 
ci guideranno nella visione e nell’analisi di filmati e opere d’arte collegate al tema del panico.
Il convegno si terrà il 30 Giugno 2018, dalle 15.00 alle 19.30 nella sala convegni del Castello degli Acquaviva d’Aragona in Conversano.


Per essere aggiornato sulle tematiche e sull’organizzazione, segui l’evento su facebook .

 

Ingresso libero. Informazioni: 080 4550079

Programma

15.00 Iscrizione partecipanti

15:10 Apertura e conduzione dei lavori – Nunzia Tarantini

15:15 “Il trauma psichico: come perdersi e come ritrovarsi” – Daniele Aprile

15:55 “Il gioco isterico: quello che ho non è mai quello che desidero” – Carmen Donato La Vitola

16:35 “I colori del panico” – Giuseppe Chieco

16:45 “Dove vive Pan: la visione immaginale del panico” – Francesco Vitale

17:00 “La funzione terapeutica della fiaba nella elaborazione del trauma” – Monica Leonetti

17:15 “Fenomeni di panico collettivo” – Patrizia Rocchitelli

17:30 “Panico e spirito del tempo”  – Luigi Stagno

17:45 coffee break

17:50 “Ciao panico, ciao” – Nunzia Tarantini

19:20 Tavola rotonda conclusiva

CONVEGNI GIÀ SVOLTI

L’adolescente traumatizzato fra mito e realtà

storie di dolore, aggressività e violenza

3 Febbraio 2018, ore 15.00 – 19.00, Castello di Conversano

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Gli adolescenti sono essenzialmente degli isolati che non vogliono essere compresi e chiunque pone loro delle domande deve aspettarsi delle bugie. In questa fase dello sviluppo spesso si manifesta il mostro interiore, frutto del dolore, delle incomprensioni, dei traumi che si sono verificati nella prima infanzia, che, come il “mostro mutaforma” di IT, il più celebre romanzo di Stephen King, prende le sue sembianza dalle più intime paure del singolo ragazzo.

La vicenda adolescenziale si snoda soprattutto nell’appartenenza alla famiglia che ne costituisce la trama funzionale e che è, quindi, il vero «crogiolo» della vita emotiva dell’individuo. Il convegno si focalizzerà sulla famiglia non solo come entità sociologica e psicologica, ma anche come famiglia mitica, archetipica e su come l’amore familiare può dare spazio alla patologia.
L’esplorazione di particolari miti ci darà la possibilità di leggere le trame familiari, e questo ci permetterà di fare esperienza della famiglia come metafora, perché – come dice Hillman – è la famiglia immaginale che va curata. In quale fantasia vive il genitore che maltratta il proprio figlio? Che mito sta attraversando la famiglia in un caso di tossicodipendenza, di anoressia o di bulimia?

Il convegno è organizzato dal centro di psicologia per la famiglia “La casa sull’albero” di Bari, e vedrà come relatori: la prof.ssa Nunzia Tarantini, psicologo psicoterapeuta, analista ad orientamento junghiano, associato ricercatore dell’Associazione per la Ricerca in Psicologia Analitica (ARPA); la dr.ssa Carmen Donato La Vitola, psicologo psicoterapeuta ad indirizzo psicodinamico, direttore scientifico del Centro di Psicologia per la Famiglia “La Casa sull’Albero” di Bari; il dr. Daniele Aprile, medico psicoterapeuta ad indirizzo psicodinamico, direttore sanitario del “Centro Medico Nuova Città” di Capurso.

Per essere aggiornato sulle tematiche e sull’organizzazione, segui l’evento su facebook .

Programma

15.00 Iscrizione partecipanti

15.15 Apertura lavori

15.20 La famiglia e i suoi miti” - dr.ssa Carmen Donato La Vitola

16:10  ”I miti dell’infanzia e dell’adolescenza” - dr. Daniele Aprile

17:00  Coffee break

17:10  ”Storie di dolore, aggressività e violenza” - dr.ssa Nunzia Tarantini

19.00  Chiusura convegno

Ingresso libero. Informazioni: 080 4550079